Dal Nicaragua all’Italia: a Bolzano un incontro su crisi climatica, cooperazione allo sviluppo e volontariato internazionale

Il 13 aprile il tour “Il caffè delle donne che fa crescere foreste” fa tappa a Bolzano con Gloria Talavera e Junieth Maribel Leiva. Un’occasione per approfondire il progetto Eroi del Clima e riflettere anche sul valore del volontariato internazionale nei percorsi di cooperazione allo sviluppo.

Ad aprile 2026 arriva in Italia il tour “Nicaragua. Il caffè delle donne che fa crescere foreste”, un ciclo di quindici incontri pubblici promosso da Fondazione Altromercato con Altromercato e le sue organizzazioni socie, nell’ambito di Eroi del Clima, progetto triennale di cooperazione allo sviluppo sostenuto dalla Provincia di Bolzano e dalla Regione Trentino Alto Adige.

Il progetto, attualmente in corso, ha come protagonista UCA Soppexcca, storica cooperativa di piccoli produttori di caffè del nord del Nicaragua e partner di Altromercato da oltre vent’anni. Il progetto ha un valore complessivo di 475.000 euro.

Tra le tappe del tour ci sarà anche Bolzano, dove lunedì 13 aprile 2026 alle ore 18.00, presso IARTS – Istituto Altoatesino per la Ricerca e la Terapia Sistemica, in via Crispi 15/A, il pubblico potrà incontrare Gloria Talavera, piccola produttrice di caffè, e Junieth Maribel Leiva, responsabile di progetti innovativi per i giovani. Con loro interverrà anche Beatrice De Blasi, portavoce di Fondazione Altromercato.

L’incontro, organizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato CSV Bolzano, con Netzwerk Südtiroler Weltläden e con Mandacarù Altromercato, offrirà l’occasione di ascoltare esperienze dirette provenienti da un territorio in cui la crisi climatica ha effetti concreti sulla produzione agricola, sul reddito e sulla vita delle comunità. Al centro del confronto ci saranno il ruolo delle donne, la formazione dei giovani, l’organizzazione cooperativa e le pratiche agricole che permettono di affrontare condizioni sempre più instabili.

Il tour si inserisce nel percorso di Eroi del Clima – Nicaragua, con cui Fondazione Altromercato e Soppexcca accompagnano 405 famiglie in azioni di adattamento e mitigazione del riscaldamento climatico. Il progetto prevede interventi di agroforestazione, l’introduzione di varietà di caffè più adatte alle nuove condizioni climatiche, strumenti di tracciabilità, un maggiore accesso ai mercati della sostenibilità e lo sviluppo di opportunità legate ai crediti di carbonio, pensate per incrementare e differenziare il reddito delle famiglie produttrici di caffè.

In questo contesto, il caffè non è soltanto una coltura da reddito, ma una componente centrale di un lavoro più ampio che riguarda tutela del territorio, sostenibilità economica, organizzazione comunitaria e possibilità concrete per donne e giovani.

Nei territori di Jinotega, dove opera Soppexcca, il cambiamento climatico si manifesta con stagioni meno prevedibili, aumento delle temperature, eventi estremi più frequenti e maggiore vulnerabilità delle coltivazioni. Il progetto punta a rafforzare gli strumenti a disposizione delle comunità, sostenendo pratiche agricole più adatte al contesto, una migliore tenuta economica delle famiglie produttrici e una gestione del territorio attenta agli equilibri ambientali.

Accanto a questi temi, la tappa di Bolzano sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo del volontariato internazionale nei contesti di cooperazione allo sviluppo: non come esperienza accessoria, ma come spazio di relazione, apprendimento reciproco e partecipazione consapevole. Iniziative come questa permettono infatti di avvicinare cittadini e cittadine, volontarie e volontari, a percorsi concreti di cooperazione, mettendo in dialogo territori diversi e rendendo più comprensibile il legame tra scelte locali e sfide globali.

L’incontro si rivolge a chi opera nel sociale, nel volontariato e nell’associazionismo, ma anche a tutte le persone interessate ai temi della giustizia climatica, delle filiere sostenibili e della cooperazione internazionale. Per il territorio altoatesino rappresenta un’opportunità per approfondire, attraverso testimonianze dirette, come si costruiscono pratiche efficaci di adattamento e mitigazione e quale contributo possano dare le reti di solidarietà e il volontariato nel sostenerle.

Appuntamento a Bolzano
Lunedì 13 aprile 2026, ore 18.00
IARTS – Istituto Altoatesino per la Ricerca e la Terapia Sistemica
via Crispi 15/A, Bolzano

Iscrizioni attraverso mail a info@dze-csv.it