Quando il coraggio ti guida - immagini e interviste
Quando il coraggio ti guida - immagini e interviste
Recentemente, presso la Floricoltura Schullian di Bolzano, si è tenuta una serata speciale sul tema “Quando il coraggio fa da regista”, su invito del Centro Servizi per il Volontariato ‘Alto Adige.
Tra gli ospiti era presente l’imprenditrice Julika Fink, fondatrice dell’associazione Offline-Kids, che si è posta l’obiettivo di creare insieme un futuro in cui sempre meno bambini delle scuole medie dell’Alto Adige possiedano uno smartphone. Unendo le forze, promuoviamo un uso consapevole, sano e responsabile dei media. Solo insieme possiamo raggiungere questo obiettivo. In questo modo promuoviamo il benessere digitale dei nostri figli e rafforziamo la loro autodeterminazione al di là degli schermi, afferma Julika Fink.
Tra gli ospiti c’era anche il nuovo direttore generale della Cooperativa Raiffeisen Christian Tanner, che ha parlato delle attuali sfide nel terzo settore e anche nelle cooperative e del fatto che ci vuole coraggio per affrontare concretamente le questioni nella vita quotidiana delle organizzazioni.
Il momento clou della serata è stato infine il dibattito tra la giornalista Verena Pliger e il noto regista altoatesino Andres Pichler, che negli ultimi anni ha realizzato lavori impressionanti come documentarista e, in quanto altoatesino, ha rivoluzionato la scena internazionale in questo campo. La gamma di argomenti trattati ha spaziato dal sovraffollamento turistico ai problemi della città lagunare di Venezia, dalla difficile situazione dei produttori di latte alla convivenza con gli orsi e, come ultimo lavoro attuale, alle condizioni di lavoro alla Tesla nell’impero dell’uomo più ricco del mondo, Elon Musk.
Il direttore del Centro servizi per il volontariato dell’Alto Adige Ulrich Seitz ricorda che il volontariato in Alto Adige va ben oltre il semplice aiuto, è un’esperienza profondamente personale e socialmente gratificante.
In un momento in cui ci troviamo ad affrontare molte sfide sociali e tensioni politiche, il coraggio dei volontari diventa una risorsa significativa per la nostra democrazia. Impegnarsi per gli altri e partecipare attivamente al bene comune richiede determinazione e volontà di contribuire.
Ulrich Seitz sottolinea che nell’anno 2025 sono state costituite 50 nuove associazioni, accompagnate dal CSV Alto Adige attraverso il relativo pool degli esperti. 10 strutture sono state chiuse, ma non per motivi della burocrazia, ma per decessi o malattie dei rappresentanti del consiglio direttivo.
Tuttavia, è sempre più difficile trovare nuove leve nel volontariato, nonostante questo sia un elemento centrale e un pilastro della nostra società. Oltre alla mancanza di tempo ed energia dovuta alle crescenti esigenze della vita lavorativa, spesso anche la responsabilità e l’obbligo di rispondere delle proprie azioni sono al centro dell’attenzione e alimentano le paure.
Seitz sottolinea anche che assumersi responsabilità, essere consapevoli delle proprie responsabilità e uscire dalla propria zona di comfort per affrontare nuovi compiti non è affatto facile e richiede in parte conoscenze e competenze specifiche. Ciò può comportare battute d’arresto e sfide personali che non devono essere sottovalutate. È quindi ancora più importante rimanere attivi e non perdere il coraggio.
Soprattutto i volontari che si impegnano per la giustizia sociale, l’integrazione o la protezione dell’ambiente devono dimostrare una determinazione particolare. Si oppongono ai pregiudizi e lottano per una società inclusiva. Come modelli di riferimento, ispirano gli altri a partecipare e quindi a rafforzare la nostra democrazia, perché apportano nuove idee e approcci per affrontare i problemi sociali.
Un esempio di questo coraggio nel volontariato sono i volontari che si prendono cura di persone in situazioni di difficoltà, come i senzatetto. Spesso rischiano di entrare in conflitto con i pregiudizi sociali. Ciononostante, si impegnano instancabilmente per l’umanità e la solidarietà e colgono l’opportunità di sviluppare ulteriormente le loro capacità personali.
Allo stesso modo, le organizzazioni o le fondazioni di volontariato sono spesso le prime a segnalare le irregolarità e a promuovere il cambiamento. Danno voce ai più deboli della nostra società e fanno in modo che le loro richieste siano ascoltate.
Il presidente del CSV Alto Adige Sergio Bonagura ricorda anche che il coraggio nel volontariato ha effetti positivi anche sui volontari stessi. Molti riferiscono di un profondo arricchimento personale grazie al loro impegno. Sviluppano nuove capacità, ampliano i propri orizzonti, stringono contatti preziosi e provano un senso di appartenenza e di significato. Queste esperienze li spingono a continuare a impegnarsi e a motivare altri a seguire il loro esempio e a fare il passo verso il volontariato.
Foto:
seduti regista Andreas Pichler, Assessora Rosmarie Pamer
Davanti Direttore CSV Alto Adige Ulrich Seitz, giornalista Verena Pliger, Presidente CSV Alto Adige Sergio Bonagura, Vicepresidente CSV Alto Adige Vanessa Macchia, Presidente Offline Kids Julika Fink.

