Si è concluso il progetto “Digit@lmente inclusi: Inclusione sociale e contrasto al divario digitale”, un’iniziativa che nei mesi scorsi ha offerto un supporto concreto a cittadini e volontari in difficoltà nell’accesso ai servizi digitali.

In un contesto in cui sempre più pratiche amministrative, sanitarie e previdenziali si svolgono esclusivamente online, il progetto ha rappresentato un presidio di prossimità fondamentale per accompagnare adulti over 60 e nuovi cittadini nell’utilizzo degli strumenti digitali essenziali.

Uno sportello digitale stabile e accessibile

Cuore dell’iniziativa è stato lo sportello digitale su appuntamento, che ha garantito incontri individuali personalizzati. Durante gli appuntamenti, i partecipanti hanno ricevuto supporto per l’attivazione e l’utilizzo di SPID e PEC, l’accesso al fascicolo sanitario elettronico, la consultazione delle piattaforme pubbliche e la gestione delle comunicazioni digitali.

Lo sportello ha rappresentato non solo un servizio tecnico, ma uno spazio di ascolto e accompagnamento, in cui affrontare con serenità dubbi, insicurezze e difficoltà legate al mondo digitale.

I mini laboratori di accompagnamento digitale

Accanto agli incontri individuali, sono stati organizzati mini laboratori digitali il sabato mattina, in piccoli gruppi. Gli incontri hanno affrontato in modo pratico temi come l’uso di smartphone e computer, la navigazione in internet, la gestione della posta elettronica, l’accesso alle piattaforme pubbliche e l’organizzazione dei documenti digitali.

I laboratori hanno favorito un apprendimento partecipato e hanno contribuito a rafforzare la fiducia e l’autonomia dei partecipanti.

Un report digitale e una guida pratica

A conclusione del progetto è stato realizzato un report digitale che raccoglie i risultati, le esperienze e gli apprendimenti maturati nel corso delle attività.

È stata inoltre prodotta una guida pratica per orientarsi nei temi digitali, pensata come strumento semplice e accessibile per aiutare cittadini e associazioni a muoversi tra identità digitale, PEC, piattaforme pubbliche, gestione dei documenti e accessibilità.

La guida è disponibile gratuitamente e può essere scaricata in fondo a questa pagina.

Il progetto ha confermato che il contrasto al divario digitale richiede accompagnamento, continuità e attenzione alla dimensione relazionale. L’esperienza maturata costituisce una base solida per future azioni di inclusione digitale sul territorio.